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Tutto sui denti del giudizio: a che servono e come evitare i dolori

By Implantologia PrezziIn standard9th marzo, 2017

Le origini dei denti del giudizio

I denti del giudizio sono gli ultimi a spuntare in ordine cronologico e da qui l’origine del loro nome. La loro comparsa spesso tende a generare una forte sensazione di fastidio o addirittura dolore.

Nei nostri progenitori servivano a supportare la masticazione, ma l’evoluzione, che ha progressivamente diminuito le dimensioni della mandibola e della mascella, li ha di fatto esclusi da qualsiasi funzione rilevante.

Proprio a causa delle dimensioni più ridotte della bocca negli uomini moderni, la loro comparsa può causare un certo sovraffollamento, originato dalla mancanza di sufficiente distanza fra un dente e l’altro.

 

Quando spuntano e che aspetto hanno?

I denti del giudizio sono i terzi molari permanenti e solo di rado spuntano prima della maggiore età. Talvolta, possono svilupparsi anche dopo i 40 anni.

A volte questi denti tendono a restare chiusi all’interno dell’osso mascellare o in quello mandibolare, o più semplicemente, rischiano di rimanere coperti dal tessuto gengivale ed emergere da esso soltanto per una piccola parte.

Queste condizioni possono favorire la comparsa di infezioni, carie e problemi di altra natura. In questi casi, i denti del giudizio devono essere estratti chirurgicamente dal dentista di fiducia, che avrà la premura di spiegare al paziente i rischi e i benefici derivanti dall’operazione, oltre ai vari step che compongono l’intervento di rimozione.

 

L’asportazione che non comporta dolore

Da qualche anno è finalmente possibile ricorrere all’asportazione dei denti del giudizio senza essere costretti a soffrire, grazie all’assunzione di particolari anestetici locali prima dell’intervento e di alcune tipologie di antidolorifici ed antibiotici prescritti per affrontare meglio il periodo post-operatorio.

Tuttavia, si raccomanda di sottoporsi ad un intervento di questo genere solo se strettamente necessario, in quanto l’operazione in questione può dar vita a lesioni temporanee della sensibilità, in grado di rivelarsi anche molto fastidiose.

Può capitare, ad esempio, che in seguito all’estrazione si manifesti un problema abbastanza diffuso quale la contrattura dei muscoli della mandibola.

Questa particolare situazione può provocare qualche problema di troppo durante la masticazione e limitare la normale apertura della bocca.

Fra gli altri problemi che possono insorgere in seguito ad un intervento di rimozione dei denti del giudizio, figurano la lesione dei nervi sottostanti e la comparsa di infezioni dovute ad una scarsa cura della ferita.

Assumendo gli antibiotici prescritti dal dentista e mantenendo un comportamento corretto, tuttavia, i dolori sono destinati a scomparire nel giro di pochi giorni, mentre il rischio di incappare in brutte infezioni e sviluppare tasche gengivali causate dall’annidamento dei batteri, verrà ridotto al minimo.

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